Chinerai sempre la testa. Ad ogni insulto, ad ogni parola di troppo, ad ogni sguardo mancato. Chinerai la testa per nascondere quanto sia difficile piangere davanti agli altri, e soprattutto, davanti a se stessi. Chinerai la testa ad ogni delusione, ad ogni attenzione non ricevuta, ad ogni speranza bruciata e andata in fumo, ad ogni carezza negata. Chinerai la testa per nasconderti ancora una volta, perchè è ciò che sai fare meglio: essere invisibile.
Da quando l’amore è diventato così? Quand’è che abbiamo iniziato a stare attaccate ai cellulari, nella speranza di un sms? Quando abbiamo iniziato a controllare costantemente orari di accesso, tag, post, email? Quand’è che ci siamo ridotte ad aspettare per tutta la sera che un tizio ci contattasse su una misera chat? Com’è che l’amore è diventato così?
(Fonte: bricioledibiscotto)
“Non sai com’è sentirsi soli,abbandonati,persi. Sempre imperfetti,a metà. Non sono forte,nè tanto meno bella, nè lontanamente coraggiosa. Non sono niente in realtà. Ma sono anche i libri vecchi,la pioggia,gli abbracci,i messaggi mai ricevuti,le cuffiette nelle orecchie,i sorrisi falsi,il capo chinato,la paura di sbagliare,il sentirsi di troppo,le urla,le lacrime. Sono solo fragile,cado. E chi lo sa se questa volta mi rialzo.”
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Ho smesso di aspettarti, una sera di primavera.
E non quando non tornavi.
Non quando promettevi, e poi non mantenevi.
Non quando mi facevi sperare a vuoto.
Non quando una bella giornata da me immaginata con te, diventava solo l’ennesimo sfogo da scrivere sulla delusione.
Ho smesso di aspettarti, quando non ci rimanevo nemmeno più male, se non ti presentavi, non chiamavi, non scrivevi.
Era troppo.
(Fonte: faitesmoi)
E’ strano , molto strano.
Insomma.
Mi lamento di te, eppure, continuo a volerti qui, accanto a me.